
Tattoografia. Analisi di un tatuaggio
Di Omar Fassio, Manuella Crini, Madame Pagu, Riccardo Filimbaia – Golem Edizioni.
L’arte del tatuaggio risale al periodo che va dalla Preistoria alla Storia ed è una componente dell’evoluzione umana. D’altra parte, nello sviluppo individuale ogni bambino, imparata a impugnare la penna, si scarabocchia volutamente le mani: sembra quindi esserci qualcosa di atavico nel volersi disegnare sulla pelle. Il tatuaggio merita dunque un’attenzione maggiore da parte della psicologia perché l’accusa, avanzata fino a qualche decennio fa, di essere un sintomo di inquietudine, disagio o autolesionismo, è una lettura antiquata e superficiale. L’ipotesi che affiora in Tattoografia è che i tatuaggi stiano al corpo come i sogni alla mente e, dunque, il curatore li analizza facendo emergere motivazioni, emozioni e desideri di chi li ‘indossa’, evidenziando come in ognuno di essi vi sia una storia che, per essere raccontata, ha bisogno di qualcosa di più delle parole.
Gli autori

Omar Fassio Torinese, classe 1976. È psicologo, psicoterapeuta, dottore di ricerca in Psicologia Clinica e delle Relazioni Interpersonali e psicoanalista (Società Psicoanalitica Italiana). È stato docente a contratto per alcuni atenei italiani. È autore di decine di articoli scientifici nazionali ed internazionali. In ambito narrativo ha pubblicato romanzi (Eve editore, Astro Edizioni e Golem Edizioni), una raccolta di racconti (Ogni amore è un primo amore, 2024, Golem Edizioni) e, insieme a Massimo Tallone, scrive brevi saggi in forma epistolare dal titolo Corrispondenze (Golem Edizioni). È consigliere dell’Ordine degli Psicologi del Piemonte. Ha coordinato tre edizioni di corsi di scrittura per i professionisti degli Ordini dei Medici, degli Avvocati e degli Psicologi di Torino e del Piemonte.

Manuella Crini Ph.D., è nata ad Ovada, in Piemonte, è una psicologa clinica e giuridico-forense con studio ad Alessandria. Laureata in Psicologia all’Università di Torino, ha conseguito un Dottorato di ricerca in Scienze Umane e vari master, tra cui sui i disturbi specifici dell’apprendimento, la psicodiagnosi e la consulenza tecnica in ambito forense. Ha collaborato con l’Università di Torino e Bergamo in attività didattiche e realizzato progetti contro il bullismo e per l’autodifesa femminile. Il suo approccio integra mente, cervello e corpo, con una forte attenzione scientifica e relazionale. È attiva anche online, dove condivide riflessioni psicologiche e divulgative. Ha collaborato con il dott. Omar Fassio nella stesura di Tattoografia, partendo da una passione personale per la pelle tatuata.

Madame Pagu è nata a San Paolo (Brasile), è un’artista visiva, scrittrice e ricercatrice. Dal 2015 vive in Italia, dove si dedica alla sua produzione artistica che, attraverso il linguaggio fotografico, l’appropriazione di oggetti e immagini, l’arte tessile e i nuovi media, costruisce opere immerse nell’universo del femminile, indagando la connessione delle relazioni umane con la percezione del tempo e dell’identità, riferimenti concettuali ed estetici per le sue pratiche e sperimentazioni poetiche. HA collaborato alla stesura di Tattoografia entrando nel team con la sua estrema sensibilità.

Riccardo Filimbaia è nato a Genova nel 1981, dove vive. Laureato presso la Facoltà di giurisprudenza, a Genova, ha conseguito il Master in specializzazione per le professioni legali a Torino nel 2013. Avvocato dal 2015, ha esercitato la professione sia in azienda sia in privato, tra Milano, Torino, Genova e Ovada. Nel 2017 lascia l’avvocatura e frequenta la scuola Comics di Torino. Nel 2019 intraprende la carriera da tatuatore, che svolge tra Torino e Genova. Ha collaborato a Tattoografia sia come soggetto del libro che come autore dei tatuaggi presenti.